ViaggiaResponsabile

Addio a Shlomo Venezia, voce della Shoah ha accompagnato anche i nostri viaggi ad Auschwitz.

Si è spento a Roma uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz Birkenau: aveva 88 anni.

Shlomo Venezia (Ciofani)Shlomo Venezia (Ciofani)

ROMA – E’ morto Shlomo Venezia. Uno degli ultimi sopravvissuti del Sonderkommando di Auschwitz-Birkenau si è spento nella notte tra domenica e lunedì a Roma. «Ci ha lasciato un caro amico che ha dedicato gli ultimi decenni della sua vita a trasmettere la memoria della Shoah alle giovani generazioni»: è il sito del Museo della Shoah a dare l’annuncio.

Shlomo Venezia in una dei suoi Viaggi della Memoria con i giovani ad Auschwitz (Ansa)Shlomo Venezia in una dei suoi Viaggi della Memoria con i giovani ad Auschwitz (Ansa)

 

«L’UNITA’ SPECIALE» – Sonderkommando significa «unità speciale», Shlomo raccontò quel giorno ancora una volta per chi lo stava ad ascoltare ciò che aveva visto con i suoi occhi di giovane ventenne strappato con la sua famiglia da Salonicco per finire nel più grande mattatoio della storia moderna. Shlomo quel giorno ha fatto rivivere quelle giornate col cielo grigio e piovigginoso della Polonia del ’44, con quei poveri corpi che insieme ad altri giovani doveva andare a gettare nelle fosse. E’ un racconto che ha fatto cinque anni fa quando ha pubblicato Sonderkommando Auschwitzper Rizzoli editore.

IL LIBRO – In quel bellissimo testo pieno di nostalgia per la vecchia Salonicco, dove la sua famiglia della diaspora aveva vissuto fino all’aprile del ‘44, Shlomo aveva ricostruito in dettaglio quella fase orribile della sua vita che poi per anni e anni è andato a porgere, come una estrema testimonianza, in centinaia di luoghi, scuole, trasmissioni, visite ai campi. Shlomo ha vissuto da uomo semplice, con un piccolo negozietto dalle parti di Fontana di Trevi, in via delle Muratte, dove insieme alla moglie vendeva souvenir per i turisti. Chissà quanti tedeschi sono passati da quel negozietto senza sapere chi fosse quel gentile venditore.

Shlomo ha accompgnato negli anni scorsi i viaggi ad Auschwitz che organizziamo in collaborazione con lo Studio Pro- Forma .

Viaggi della Memoria in collaborazione con Pro Forma Memoria

VIAGGI STUDIO – STUDIARE PER RICORDARE

 

Pro Forma Memoria è attiva nell’ambito della promozione culturale e didattica a servizio di enti pubblici e istituzioni private che intendono promuovere e valorizzare le loro risorse storiche e culturali. Distribuisce mostreed elabora progetti sulla storia del Novecento, con particolare attenzione al tema della Deportazione e della Shoah.

Da oltre 10 anni, lo studio professionale Pro Forma Memoria promuove una serie di viaggi studio rivolti a piccoli gruppi di formatori e adulti interessati, cercando di unire un’intelligente modalità di fare turismo alla riflessione etica e civile. Le prime mete individuate hanno riguardato la memoria della Shoah (Auschwitz – Terezin – Mauthausen – Treblinka e altri luoghi legati alla distruzione degli ebrei d’Europa).

Da alcuni anni, il ventaglio delle proposte si è allargato, dalle Repubbliche Baltiche a Israele, in modo da offrire la possibilità di approfondire, nei luoghi stessi, le problematiche legate agli eventi cruciali del Novecento.

STUDIARE PER RICORDARE: adottata inizialmente per i viaggi di studio ad Auschwitz Birkenau, questa formula condensa ancor oggi lo spirito delle iniziative di Pro Forma Memoria.

 

 

Viaggio studio nei luoghi di memoria: studiare per ricordare

Paesi Baltici: Un Crocevia al centro dell'Europa

Paesi Baltici: Un Crocevia al centro dell’Europa

dal 31/07/2012 al 06/08/2012

Viaggio studio nei Pesi baltici tra memoria del novecento, postcomunismo e integrazione europea.

Praga, Lidice, Terezin e Dresda

Praga, Lidice, Terezin e Dresda

dal 25/07/2012 al 30/07/2012

Inseguendo la libertà.Viaggio studio a Praga, Lidice, Terezin e Dresda.

Viaggio studio ad Auschwitz Birkenau

Viaggio studio ad Auschwitz Birkenau

dal 27/08/2012 al 31/08/2012

Il viaggio sarà non solo un momento di rilevante profilo culturale, ma anche un’occasione di forte coinvolgimento personale.

 

Condividi con:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *