ViaggiaResponsabile

Un viaggio nell’ Alta Amazzonia peruviana

Il crescente degrado dei territori ancestrali dei popoli indigeni amazzonici ha provocato una riduzione sostanziale della sovranità alimentare delle comunità (diminuzione dei pesci nei fiumi, riduzione e allontanamento della fauna silvestre, entrata di prodotti e di stili di vita e alimentari estranei alle tradizioni locali). Tra le cause di questa situazione si segnalano: l’eccessiva pressione e sfruttamento delle risorse da parte di agenti esterni e – in parte ma in modo differenziato – dagli stessi popoli originari e la perdita d’identità culturale nelle pratiche aggressive nell’uso delle risorse. Simultaneamente, i rapporti commerciali con il mercato monetario, rappresentato dagli intermediari e dai “regatones”, sono totalmente assimetrici, per cui i prezzi riconosciuti alle famiglie indigene per quanto riguarda l’acquisto della loro produzione (platano, yuca, carne, pollo, riso, pesce) sono minimi, mentre i prezzi di vendita dei prodotti di uso quotidiano (strumenti di lavoro, sale, medicine, ecc.) sono molto elevati.

In questo modo, l’economia indigena tradizionale, fondata sull’uso sostenibile del territorio ed espressa in rapporti di reciprocità e di commercio equo, ha subito e subisce un forte impatto, mettendo in pericolo le stesse basi materiali delle culture indigene.

Condividi con:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *